Centro Democratico: alleanza col PD per Tabacci e Donadi


 

Il 28 dicembre è stato presentato a Roma “Centro Democratico“. 
La lista, promossa dai deputati Bruno Tabacci e Massimo Donadi, alla Camera dei Deputati contava otto membri nel gruppo Misto: quattro nell’omonimo raggruppamento e quattro nella formazione dell’ex capogruppo Idv chiamata “Diritti e Libertà“.

Tabacci è stato recentemente candidato alle primarie del centrosinistra, dove con l’1,4 per cento dei voti è risultato il meno votato.
Deputato per cinque legislature, ha fatto parte della Democrazia Cristiana, del CCD, dell’UDC (da cui era uscito, fondando la Rosa Bianca, salvo poi rientrarvi poche settimane dopo) e in ultimo di Alleanza per l’Italia. Accusato di finanziamento illecito ai partiti in due processi durante Tangentopoli, è stato assolto in entrambi. Nel maggio 2011 è stato nominato assessore al Bilancio del comune di Milano dal sindaco Pisapia senza però lasciare la carica di deputato della Repubblica.

Donadi, classe ’63, entra in politica nel 1998 candidandosi in comune a Venezia, nella coalizione di centrosinistra che sosteneva Cacciari. Coordinatore regionale dei Democratici dell’Asinello, nell’Italia dei Valori è stato prima senatore e poi deputato per un totale di tre legislature. Figura di primo piano del partito, ne esce qualche mese fa criticando duramente il leader Di Pietro per una linea politica troppo spostata verso il Movimento 5 Stelle di Grillo, per una gestione personalistica e padronale del partito e per i continui attacchi contro Napolitano, Monti e gli alleati del Partito Democratico.

Il movimento è per ora presente su Twitter e Youtube e ha un sito ufficiale, www.ilcentrodemocratico.it.
Durante la presentazione del movimento è stato mostrato anche il simbolo che troveremo sulle schede elettorali delle politiche 2013:
il logo circolare riprende il simbolo di “Diritti e Libertà” nella scritta che troviamo in alto e nel colore arancione presente in basso e quello di “Italia Concreta” usato da Tabacci durante le primarie nei colori delle lettere CD stilizzate sul modello del Partito Democratico.

Sarà interessante capire invece se la testata online “Moderati e riformisti per il centrosinistra”, ora organo ufficiale del movimento “Diritti e Libertà”, seguirà il percorso intrapreso da Donadi: il quotidiano online, nato nel marzo 2012, è stato fondato su iniziativa degli ex Idv (ora CD ndr) Formisano e Cambursano, del sindacalista Uil Giorgio Benvenuto e di Marini e Portas del Pd.

“Abbiamo un’ambizione ampia – spiegava il direttore Ettore Nardi durante la presentazione del sito www.moderatiriformisti.it – costruire una sintesi in un centrosinistra plurale su quanto ci unisce e non ci separa”