La chiave per la vittoria: gli indecisi

 

Il secondo dato che emerge dal sondaggio è quello che riguarda la tenuta del Pd alleato alternativamente al Terzo Polo o alle altre forze della sinistra. I dati parlano chiaro: un 39% di consensi a fronte di un 43% a favore del centrodestra. Tuttavia, l’alleanza con il Terzo Polo, rispetto a quella con le altre forze della sinistra, porterebbe un punto percentuale in più di voti a favore del partito di Bersani. Al momento del voto si dovrà poi valutare la tenuta di questo “Nuovo Ulivo”: in caso di vittoria o in fase di stesura del programma, farà la fine del “vecchio”?

 

Infine l’ultimo dato, il più interessante, riguarda gli indecisi: il 36% degli intervistati. E’ bene fare una prima puntualizzazione: Ipr-marketing inserisce in questa percentuale sia chi è indeciso su chi votare e sia chi è indeciso se votare. E’ una percentuale molto elevata che riflette il senso di sbandamento che la politica italiana vive in questo momento. Da un lato una maggioranza che ha visto minata la propria tenuta di coalizione dalla scissione di Fini; dall’altro un Partito Democratico che, per bocca dei suoi principali esponenti, propone alleanze ora con la sinistra vendoliana ora con il Terzo Polo e l’Udc. La profilazione degli indecisi rivela che questi appartengono maggiormente alle categorie professionali delle casalinghe, degli operai e dei pensionati. Nel 2008, per il voto alla Camera, gli indecisi votarono in maggior numero a favore del centro-destra. Ma quello che risultò determinante fu l’astensionismo, colorato politicamente: molti elettori del centro-sinistra non si recarono alle urne perché insoddisfatti dell’offerta politica.

 

E’ indubbio che gli indecisi rappresentino una fetta importante su cui si giocherà la partita delle prossime elezioni. Se la legislatura resisterà fino al 2013, Berlusconi e il centro-destra avranno modo di recuperare lo svantaggio e stabilizzare la propria proposta politica. Nello scenario più probabile, almeno finora, ovvero quello di elezioni anticipate, il PdL dovrà mettere in campo le migliori strategie per risalire la curva del consenso e della popolarità. Sperando che gli altri partiti si perdano nel balletto delle alleanze.