Perché l’apertura di Renzi è il verso giusto

Due ore di fibrillazione, una lunga attesa nei pressi del Nazareno ed in rete. La “sinistra” indignata e perbenista non avrà accettato quest’apertura di Renzi nei confronti di B. Eppure la strategia del PD sembra davvero aver cambiato verso.

Ha cambiato nel verso giusto perché il centro sinistra ha sempre perso per avere troppe idee non applicabili al paese reale, alle situazioni concrete. Non ha avuto coraggio e carisma per rappresentare l’alternativa. Quell’alternativa che si è concretizzata in Matteo Renzi.

Un’ancora di salvezza, forse l’ultima speranza per quel paese che, come ormai sappiamo tutti benissimo, è attraversato da sfiducia e populismo in varie salse.

Apertura e sinergia. Non è complottismo, inciucio o rimpasto. E’ una strategia politica che si esplicita nella volontà di fare e di non arroccarsi più in una torre di avorio. Di aprirsi per il bene comune, per fermare i partitini, per rendere l’Italia un paese governabile, per iniziare ad eliminare gli sprechi.

Una strategia che punta alle riforme. Anche con il nemico. Renzi questo lo sa bene e “non molla”. Come lo stesso Berlusconi, che non smette mai di sorprenderci, sa benissimo che nel “Palazzo” non esistono amici. Ma politici in “sintonia”. Un incontro che farà discutere , e scrivere, a lungo.