SuPertuesDay, tocca a Civati

Oggi, iniziamo con “l’affezionatissimo” Giuseppe (Pippo) Civati.Brianzolo, giovane, ex ds, belloccio. Pippo Civati è uno di quelli che non ‘si adegua’, come scrive nel suo ultimo libro. La vena letteraria, si sa, non è mai mancata al centro sinistra.Dopo un primo idillio con Matteo Renzi, Civati é parso, soprattutto in seguito alla sua elezione come parlamentare, una voce fuoricampo. Contro le larghe intese, aperto nei confronti del M5s, a favore di Ro-do-tà, amareggiato verso i franchi tiratori, nostalgico di Prodi.

La sua ufficiale candidatura come segretario è avvenuta durante le tre giornate a Reggio Emilia nel luglio 2013. Un’iniziativa politica, un raduno di simpatizzanti, sostenitori, ma anche di esperti di comunicazione politica, che ha visto la nascita del ‘Manifesto’. Un Manifesto contro le correnti, che vendica – come si legge online – ‘molte cose (…) soprattutto le speranze deluse di chi si aspettava dopo vent’anni così una stagione diversa, ed è incredulo’.

Civati si colloca come voce fuoricampo anche perché lui nel campo televisivo non gioca molto. Sporadiche le sue apparizioni televisive, stabile – invece – in rete. Il suo blog www.ciwati.it è sempre aggiornato. Pensieri, riflessioni, suggerimenti. www.civati.it si configura come una piattaforma attraverso la quale partecipare, come si legge, alla campagna congressuale. Sollecitando la trasformazione della politica a partire dal sostegno delle persone.Dal 19 settembre, sempre in tema di partecipazione, annuncia la piattaforma open-source Morpheus, allo scopo di rendere gli elettori (o potenziali tali) non semplici volontari ma attivisti a 360 gradi. Una piattaforma che, come si legge sul blog, ha un obiettivo chiaro e preciso.

Sfruttare i big data al fine di raccogliere informazioni dettagliate e precise su ogni singolo elettore. Una strategia, questa, che gli potrebbe consentire di targettizzare al meglio i suoi sostenitori, al fine di promuovere iniziative specifiche, messaggi personalizzati.Concludendo, sull’ambiente web, é disponibile un’app, ‘Tutto Civati’, per chi volesse essere sempre e ovunque aggiornato.

Più presente su qualche quotidiano, attraverso qualche intervista. Poche analisi e poche considerazioni, spesso invece rivolte al condottiero del carro (del vincitore). Questa, oggettivamente, scarsa attenzione ha spinto qualcuno a creare la pagina Facebook ‘Gattini per Civati’ allo scopo di finire – almeno – nella colonna destra di Repubblica. Quella delle scemenze, per intenderci.

Scarsamente mediatico quindi. Ma altamente ipermediatico. Come ogni soggetto politico che aspira ad un carica auspica ad un cambiamento. Per l’affezionatissimo (come suole chiamarsi) ‘le cose cambiano cambiandole’. Potrebbe suonare come un’allitterazione. Uno slogan, per chi non pare mai abbia cambiato casacca in base alla corrente, calzante. Ma soprattutto breve, facile da ricordare. Anche se forse, di cambiamento ne abbiamo sentito – sin troppo – parlare.